XIX - RISULTATI DI UN'INDAGINE SULLE POSSIBILITÀ DI SVILUPPO, ECC. 259

rare i 10.000 hl; dimensioni maggiori non sarebbero consigliabili
sia per l’elevato costo di impianto che si renderebbe necessario
sia perchè, almeno in un primo momento, è bene non eccedere nella
programmazione dei rifornimenti di uva, per la loro onerosità, nel, caso
di impianti industriali che debbono acquistare la materia prima, o, nel caso
di impianti cooperativi o che lavorino per conto, per dare tempo all’iniziativa
 di conquistarsi la fiducia degli operatori della zona e, con essa, la
garanzia di adeguate e costanti consegne.
In tali zone il bisogno della creazione di moderne cantine è molto
sentito dai viticoltori, i quali però non hanno la possibilità di porvi rimedio
da soli con le proprie disponibilità finanziarie.
Tale stato di inerzia non può essere vinto che attraverso un organico
intervento dello Stato, specificatamente rivolto a promuovere e sostenere i
nuovi impianti.

TAB. 1. — COSTO DI PRODUZIONE DEL VINO.
(Lire correnti per q.le)

LIRCOSCRIZIONI

Settentrione .. .
Centro ....... |
Meridione .... |
[sole ......
[TALIA ... I

Costi della I Spese di
materia prima {a} vinificazione

Costi di
produzione

1939-40 | 1949-50 | 1939-40 | 1949-50 ! 1939-40 | 1949-50

".0F”

7.608
19
‘967
5.619

#

194!

4.920) 14'

624!

| SSA

Indici
(1939-40 = 1)

Costi Spese dij Costi di
della inifi d
nateria | Mica» produ
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Indici oi indici:
gres, eos di
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 Pro ne
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dei vini

2,1
1,8
2,5
12

Zi

17

(a) Al netto del valore dei sottoprodotti; (b) Sono stati assunti i prezzi del 1940 =1, riportati dall’Albertario e assumendo:
 per il Settentrione la media dei prezzi della Barbera, del Dolcetto; del comune di 1% a Pavia; del Sassella, del Friularo,
 del Bianco di pianura di Treviso; del comune da pasto a Verona; del comune di 1%, del Lambrusco-Sorbara, a Modena;
del comune superiore a Reggio Emilia; per il Centro la media dei prezzi del comune a Firenze; del Chianti classico, del comune
 a Pisa; del Chianti-Collina pisana; del comune dei Castelli Romani; per il Meridione la media dei prezzi del Gragnano
pregiato; del comune della zona Vesuviana; del rosso da taglio di Barletta; del comune a Potenza e del Nicastro; per le Isole,
la media dei prezzi del Mascali-Riposto, del rosso da taglio a Messina; del bianco da pasto a Trapani; del bianco del Campidano
 e della Malvasia a Cagliari.

I risultati di una recente indagine (1) sui costi di produzione del vino
hanno posto in evidenza la gravità della situazione economica e finanziaria
in cui si dibatte l’industria. Per meglio documentare il processo di crisi
verificatosi nel corso di questo ultimo periodo, ai costi della campa-(1)

 P. ALBErTARIO, Prospettive della viticoltura italiana, in «L'Italia agricola »,
n. 11, Roma 1951.