270 INDUSTRIE AGRARIE NEL MEZZOGIORNO - PARTE TERZA

Questo settore, costretto a vivere sotto larga protezione che lo difenda
dall’alcole di melasso, va ricercando nell’impiego dei sottoprodotti il mezzo
per diminuire il costo di produzione dei prodotti principali.
In sempre più intenso impiego delle vinacce può apparire sotto molti
aspetti conveniente, ricordando che esse, a differenza dei vini, non risentono
che in scarsa misura dell’andamento del mercato e possono così assicurare
un più costante rifornimento di materia prima all’industria trasformatrice
 (1). Si tenga in proposito presente che la produzione di vinaccia nel
Mezzogiorno è stata calcolata in circa 3 milioni di quintali.
L’aspetto del dimensionamento dell’impianto assume nel caso delle
distillerie importanza particolare: probabilmente è valido per questa industria,
 come per altre connesse con l’agricoltura, l’orientamento a costituire
 in unico complesso le varie sezioni, che oggi lavorano, in imprese tra
loro indipendenti, il prodotto principale e i relativi sottoprodotti.
Si potrebbe anche pensare alla creazione di una rete di unità minori,
dislocate nel cuore delle zone di raccolta e attrezzate per la produzione di
semilavorati (borlande, vinaccioli, tartrati grezzi), che tali unità convoglierebbero
 poi, con minori costi di trasporto, ad alcuni grandi stabilimenti
centrali per le successive lavorazioni.
Sul settore della distilleria gravano oggi incognite la cui soluzione non
è facile prevedere. E’ però certo che questa industria ha da affrontare problemi
 tecnici di ammodernamento per mettersi in grado di produrre ai minimi
 costi possibili.
Se poi si potesse fare affidamento su un rinnovamento di struttura della
industria vinicola che, concentrandosi in unità di mole maggiore delle
attuali, facilitasse la raccolta dei sottoprodotti, si potrebbero aprire anche
per nuove imprese di distillazione prospettive di non trascurabile interesse.

(1) Si noti la maggiore costanza dei rifornimenti di vinaccia rispetto alle altre
materie nel periodo sottoindicato (Vedasi: P. G. GarocLIo, Trattato di enologia. Roma 1941).

Materie prime impiegate nella distillazione

Quantitativi medi per i singoli periodi

Periodi

1923-1938

1923-1926 .
1926-1929
1929-1932
1933-1935
1936-1938 .

Vin
hl
522 000

247.521
29.152
323.672
323.945
1.486.080

indici
1000

47,4
5,6
62,0
100,4
284.6

gli
817.87:

Vinaccia ;
Fndici
NN

Altre materie
gli Indici
29.578 100.0

1.986.583 109,3 89.851
[.977.081 108,8 106.121
1.941.579 106,8 114.404
1.574.177 86,6 94.491
1.609.945 88.6 243.023

69,3
81,9
88,3
72,9
187.5