XXI - PROSPETTIVE DI SVILUPPO DELLE INDUSTRIE TRASFORMATRICI, ECC. 279

tavano attivi 15 nel Molise, 10 in Campania, 2 in Basilicata, 1 in Sardegna e
nessuno in Abruzzo, in Puglia, in Calabria e in Sicilia —; altri ancora, comei
39 esercizi censiti nel 1937 in Sardegna, erano collegati a negozi di vendita
al dettaglio e dediti, in prevalenza, alla produzione di joghourt; i 39 esercizi
sardi ne produssero q.li 155 lavorando, in complesso, appena hl 412 di latte.

TAB. 4. — SITUAZIONE DELL'INDUSTRIA LATTIERO-CASEARIA NEL 1937 *.

J i z

DOTATI DI LOCALI |Nox DOTATI DI LOCALI =] ANNESSI AD AZIENDE ] I
\ ATTREZZATURE APPOSITE | ATTREZZATURE APPOSITE TRANSUMANTI N COMPLESSO

CIRCOSCRIZIONI

Abruzzi e Molise .
Campania .......
Puglia co
Basilicata .......
E
Sicilia, sssssssiosa
Sardegna ........|
Mezzogiorno ni
Nord
[TALIA .... 0.

quantità di
latte lavorato

quantità di
atte lavorato

% sul
latte
migliaia | lavorato

di hl. in
complesso


% sul
mi- latte
lavogliaia
 | rato
in
di bl. | complesso

6 :

(01 203| 57,4)
161, 197 mi
240. 308) 56,2
79! 82| 51,6
105 170 i
237 568 a
718] 1.018| 76,2

93.854!
40.971
30.082"
13.140
15.716
22.592
sa 165]

39,8
111} 17,5!
"I 37,8)
66| 41,5)
118 4.8)
asg| 23,2)
251ì 18 8!

404
812
585
372
1.159)
6.216)
3.471

A, e 63,5| 238.518] da 25,7
16.937) 26.016 89,6] s95.240| 2.692] 9,3

sa
5.284

18.678] 28.862) e6.0| 6as.258i 3.504 s1,5i

18.303)

quantità di
‘latte lavorato

% sul
mi- latte
lavogliaia
 rato
in
di hl. | com-Hleszo

|;

94.359!
4.8 42.044)
6,0) 30.907
6,9) 18.591
15,1) 16.980
25,7 29.045]
3. 26.352)

i

511

285]
67!

482

10,8] pa
i .
1,1] 4177461

34]

823)

2.5) 610.758

quantità di
latte lavorato

migliaia
| terridi
 hl. ,
toriali

%

32

13

354

1,1
1,9
1,6
05

633]
548
159
339
1.111
1.336)

1,0
3,3
40

4.480]

13,4
86,6

29.049]

33.529] 100.0

* Da: Istat, Annuario statistico dell’agricoltura italiana 1936-38, Roma 1940. La fonte citata (pag. 388) consentirebbe
di dedurre che il latte lavorato nel 1937 è stato pari al quantitativo riportato nella tabella; di tale quantitativo, 2.716 migliaia
di ettolitri sarebbero stati impiegati per la produzione di latte alimentare sicchè il quantitativo di latte passato alla trasfornazione
 industriale per la produzione di derivati risulterebbe pari a 30,813 migliaia di ettolitri (4.293 migliaia nel Mezzogiorno)
I dati dell’ALBERTARIO (Monografia cit.) differiscono da quelli sopra riferiti in quanto che danno un quantitativo di latte destiaato
 alla produzione di derivati pari ad hl 26.212 migliaia (per il Mezzogiorno hl 2,660 migliaia). Il divario per la circoscrizione
meridionale è assai forte, come si vede. L’aspetto di maggiore attendibilità che i valori della tabella assumono, rispetto a quelli
della Monografia, allorchè vengono messi a confronto con i valori accertati per il triennio 1949-51 (vedasi tab. 3) ci hanno
indotto ad interpretare i dati dell’Annuario nel modo esposto nella tabella. Gli indici di incremento del patrimonio zootecnico
è dei prodotti dell’allevamento riportati nelle tabelle 2 e 3 non giustificherebbero infatti un indice per il 1949 pari a 209, quale
risulterebbe se per il 1937 si assumesse un quantitativo di latte trasformato pari soltanto ad hl 2.660 migliaia (q.li 2.748 miliaia).

: draltra parte, è tutt’altro che azzardato pensare che, alla luce delle nuove indagini condotte dall’IsSTAT sulla produzione
lattiera nel dopoguerra, i dati del Censimento siano in difetto molto maggiore di quanto non potesse apparire all’epoca in cui
lu redatta la Monografia citata (vedasi in proposito quanto è detto al cap. V, p. 75 e 76).
Naturalmente, la rettifica ai valori del Censimento andrebbe condotta su base molto più analitica e critica di quanto non
si sia fatto nel presente studio; i dati riportati nella tabella 4 vanno perciò accolti a titolo puramente orientativo,
"e

Il pochi dati illustrati mettono in evidenza la forte carenza di attrezzature
 per il condizionamento igienico del latte. Come stanno a dimostrare
i risultati registrati in altre regioni, l’entrata in funzione della centrale
provoca un aumento nel consumo di latte tra le comunità servite, deter-