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INDUSTRIE AGRARIE NEL MEZZOGIORNO - PARTE QUARTA

6. - Per cercare di comprendere quale origine abbia il potenziale che nell’anteguerra
 venne ammesso alle distribuzioni del grano di ammasso, si può
ipotizzare che l’opzione per lavorare esclusivamente per il commercio sia
stata presentata da quei molini a lavorazione promiscua che nel 1940 risultarono
 avere una potenzialità superiore ai 200 q.li. Si può ammettere altresì
che, per il fatto di essere stati ritenuti idonei a molire grano statale, tali molini
 e quelli di prima categoria, avessero i requisiti tecnici oggi richiesti
per la qualifica di alta macinazione. Si avrebbe così che nel 1940 il potenziale
 molitorio, di alta macinazione, ammontava a q.li 299.334, interessanti
921 unità.

TAB. 3. — VARIAZIONI TRA IL 1940 E IL 1953 NEL POTENZIALE MOLITORIO DI ALTA
MACINAZIONE.

CIRCOSCRIZIONI

Abruzzi e Molise .
Campania .......
Puglia .......
Basilicata .......
Calabria .........
Sicilia...
Sardegna ........
Mezzogiorno ...
Vord ie
ITALIA .....

Situazione del 1940 (1)

Situazione del 1953 (2)

Caratteristiche
medie:

Eser-Eser-




Capac. | puo
lav. per
meo |1000 ab.
impianto .li/24 bh.
qli/24 h. 1 VA
Eser- Capac.] |
cizi | lav. 11940/1953/1940|1953
1 7 li

Indici
1940 — 100

Capacità lavorativa

rizi

Capacità lavorativa

"172

s.li/24 h.| %

% (3)

ali/24 hf % |),
i

24) s.s60] 1,5) 11,4! 35) 6.754] 2,7) 16,9) 146)
40.778] 13,6) 38,8] 77 sn 8,8) 33,9) aa!
19.039] 6,3) 37,4] 92) 23.828] 5,9) 46,8) 142l
240] 0,2) 1,6 12) 2.106) 0,5) 24,4 i
1.669) 0,6 6,7/ 20) 5.434] 1,3 22,0) im
ru 9,1) 33,7 135] snai 9,9) 49,3 ya,
3.980) 7,3) 21,9) 181 6.417) 1,6| 35,4 rsa)
sa1) ns a2,5) 20,21 398] sa 29,7 n 128)
g10) 201.925} 67,5] 23,7) 1.457) 283.447) 70,3) 33,3) 230)

i 190) 193| 2,9| 4,2
87] 443] 462|11,1| 8,3
125| 293/259) 7,2| 7,5
877| 120] 175] 0,4| 3,4
326| 98) 187| 1,0) 2,8
146] 277| 294) 6,8| 9,0
161| 306| 357 3 8| 5.1

gi si i gl 6,9
140] 331| 195| 7.5] 9,7

]
921|

299.334| 100,0]

25.3] 1.85s| 403.276| 100.0] 34.11 201

185 325] 217] 7.1 8,6

1) Somma degli esercizi e della capacità lavorativa delle coll. 2 e 3 e delle coll. 6 e 7 della tab. 2.
(2) Dati forniti dall’Alto Commissariato de ll’alimentazione.
(3) Percentuale sulla capacità lavorativa complessiva (col. 13 della tab. 2) .
(4) Popolazione presente secondo il Censimento del 1936 per il rapporto 1940 e secondo il Censimento 1951 per il
-apoorto 1953.

Le differenze (1), che appaiono tra i risultati conseguiti sommando i
molini promiscui con capacità lavorativa giornaliera superiore ai 200 a.li

(1) Occorre in proposito avvertire che i dati sul potenziale, che in pratica vengono
 messi a confronto, riguardano solo le unità attive all’epoca dei singoli rilevamenti;
i dati dell’indagine del 1940 riguardano invece tutte le unità esistenti e il relativo potenziale.
 Le differenze riscontrate nel testo rispetto ai dati delle Associazioni di categoria
{seque nota a nag. 319)