634 A. DE STEFANI (18) D the scale towards document «iva : sarebbe davvero in errore chi proponesse il problema della speranza morale in questa forma : dati a, r, j> determinare y, e dichiarasse senz’ altro insoluto il problema della speranza morale perché non gli vien . riaposto con un dato numérico. Solo una augusta nozione della competenza dellc forme analitiehe puo «plegare questa pretesa ; molti psicologi, anche per quel che ri- guarda il problema di Pechner, son caduti in simile equivoco sulla vera natura del loro problema. Non bisogna dimenticare che p, a, r sono elementi variabili e che attribuendo ad essi un valore determinato se ne modifica essenzialmente 1’ indole lógica : e non sempre o consenti ta o è possibile questa sostituzione di elementi costanti ad elementi va- riabili. Non si deve domandarsi quale valore di y corrisponde ad un dato sistema delle variabili indipendenti, ma quale è la na- tui'a della relazione tra queste variabili e i corrispondenti valu ri «li !/i e cioè corne varia y col variare di p, di o e di /•. Si vuol coiioscere 1’ andamento, l’aspetto globale della legge, anche se i'iesce praticamente impossibile la determinazione dei valori in dividúan. Donde la distinzione cu i si rich i am a anche 1’ Edgeworth di numerical e un numerical mathematics ('). Questo, dice, va te- nuto presente beuche si venga con questa veduta a diminuiré uotevolmente la portata di applicazione della legge di Bernoulli. Determinato cosi quello che i o direi il canone di interpretá bante della legge della speranza morale mi sembra che occurra studiare questa legge non tanto nolle sue eonsegueuze d’ appli cazione, quanto nol suo stesso soggetto log ico, ch’è quelle appunto designato col nomo di speranza morale (-). A questo fine riproduco il brano in cui Laplace defini see la speranza morale : “ Supposons que la fortune physique d’ un individu soit o , et qu’il lui survienne l’expectative d’un acroissement r, cette quantité pouvant être nulle ou même négative, ce qui change 1 accroissement en diminution. Représentons par p la probabilité (lj Mathematical psychics. London, 1881. Pax. 811. (2) Per una critica superficiale v. Bertrand, Calcul des probabilités 1 avis 1907, pag. 02 e segg.