nelle mercedi, con una nuova diminuzione dei consumi da parte della classe lavoratrice; a cui si aggiungerà un’altra diminuzione di consumi da parte dei commercianti e degl’industriali, i cui profitti si assottigliano o spariscono, per la ridu- zione delle vendite e per la minor quantité di mezzi che hanno a loro disposizione, quando gl’invii d’oro all’estero per pagare il grano im- portato costringono le hanche a ri alzare il saggio dello sconto e a ristringere i prestiti. Guerre. — Anche le guerre sono spesso causa di crisi industriali, principalmente per le dimi nuzioni e per gli spostamenti che fanno subiré al consumo. Il reddito nazionale scema subito per la sottrazione di uomini e cavalli dai solid lavori produttivi, per il minor interesse che prendono agli affari tutti coloro che hanno la mente assor ti ta dalle vicende della guerra, per lo seorag- gïamento che invade gli speculatori, togliendo loro ogni spirito d’iniziativa, e per le perdite che mold realmente subiscono in se gui to al ribasso dei titoli pubblici e alle distruzioni cagionáte dalla guerra. Questa diminuzione del reddito na zionale puó provocare una crisi in moite industrie, Perché riduce l’esito di parecchi prodotti, ri- stringe l’attività económica, fa ribassare di valore 1 capital) fissi e contrae la domanda di lavoro. E non solo in questi moment! il consumo dimi- nuisce, ma nello stesso tempo si sposta pure, in Quanto certe merci, a causa della guerra che im- Pedisce gli scambi, non si possono piú mandare all’estero ed altre non si ricevono piú dall’estero, e in quanto lo Stato preleva imposte e contrae