fullscreen: Le crisi industriali

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spinta all’eccesso, le banche fanno credito al di 
là dei loro mezzi disponibili e quando nell’agosto 
del 1857 la prosperita pareva giunta al suo cul 
mine, cominciano alcune hanche a sospendere i 
pagamenti; in un momento i fallimenti si mol- 
tiplicano, il saggio dello sconto sale a 25, a 60, 
a 100 per cento, quattordici societá ferroviario 
falliscono, i prezzi ribassano da 10 a 35 per cento, 
e moite fabbriche sono costrette a chiudere. Dal- 
1’America poi la crisi dilaga in Inghilterra e in 
tutti gli altri paesi del continente europeo, che 
avevano risentito Pinfluenza eccitante delle nuove 
correnti monetario. 
Dímínusíone nella quantítá di moneta círcolante. 
— Anche la diminuzione nella quantitá di mo 
neta circolante in un paese è causa frequente di 
gravi crisi industriali. La moneta puó diminuiré 
sensibilmente, quando le importazioni di merci 
dall’estero sono eccessive e in misura assai su- 
periore al normale, come, ad esempio, allorché 
la mancanza di raccolto ohbliga un paese a far 
venire di fuori rilevanti partite di grano, che 
difficilmente daran no origine ad un equivalente 
aumento delle esportazioni di merci e che do- 
vranno per ció esser pagate in contan ti ; o quando 
le importazioni dall’estero provengono da paesi 
different! dai soliti, coi quai i non si han no rela- 
zioni di aflari stabilité, e non si possono per con- 
seguenza contraccambiare con l’invio di merci 
nazionali; o quando influe si tratta di fare grandi 
pagamenti all’estero, non per merci ricevute, come 
nei due casi precedenti, ma per sborsare una 
forte indennitá di guerra, o per un prestito di
	        
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