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DOCUMENTO XXI.
Ulteri: ri informazioni della Signoria a Carlo V, circa lo stato tranquillo di
Genova (1).
1547, 8 gennaio
(Estado, Leg. 13579, fol.. 66)
Sacra Cesarea et Catholica Maestà.
Seripsemo alli 111, e detemo auiso a V. M. delle nouità seguite e come
pportunamente riparassimo al tutto; puoi continuando con quel bon desiderio
> pronta volontà che hauemo sempre hauuto et hauemo di conseruar questa
republica in la soa libertà, sotto la continua protettione di V. M., non hauemo
mancato in cosa alcuna per bene asicurarsi da quel che soprauenir potesse,
8 'far tutte le prouisivn necessarie a questo fine, anchor che, mercè di Dio,
non s’hauessi da temere, ritrouandosi tutti li cittadini et habitanti di questa Città
ardentissimi a mantener il pacifico, in modo che s’ assicuriamo d’affermar è
V. M., che quando ne fassi stato fatto noticia che la fede del conte dal Fiesco
puotessi esser slata sospetta, sì come pareua che restasse. apresso d’ alcuni,
haressimo tanto ben proueduto, che, non che il Conte dal Fiesco, ma nizun
altro, harebbe osato tentar quel ch’ ha tentalo esso Conte; nè mai si puotette
cader in animo, non essendone massime stati aduertiti da chi il sospettava ,
che il Conte dal Fiesco vassallo e stipendiario di V. M. hauessi un animo
così corrotto. Hor, mercè di Dio, il stato di questa repubblica si ritroua nel
pacifico di prima, et ad altro non attendemo che alla quiete, et a conseruarlo
sotto la continoua deuotione e protettion di V. M. et al ristoro delle gallere,
che per ridurle al stato primero gl’ hauemo adoprato tute le forze et ingiegno
nostro; el al rimanente s' adoperiamo tuttavia, hauendo deliberato seguir in
bgni tempo la fortuna di Vostra Sacra Cesarea et Catholica Maestà, delli felici
successi della quale n’ hauemo sentito e sentimo quel giubilo che maggior si
possi. Nostro Signor Dio si degni conseruar la persona di V. M., felicitando
et augumentando li soccessi conforme al suò santo pensiero.
Da Genoua, alli vi di genaro MDXLVII.
Di Vostra Sacra Cesarea et Catholica Maestà
humili et deuotissimi seruitori
Duce e Geuernatori della Repubblica di Genoua.
Ambrosius.
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1) Quest.
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» p.« 156
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