ORDINE DEL GIORNO:
Il Congresso, pur affermando doversi notevolmente
diminuire le attuali spese dello Stato,
riducendo quelle che non vengono rivolte a servizi
civili e proficui, ritiene che una riforma tributaria,
intesa a trasferire alcune imposte dalle
classi povere alle ricche, può attuarsi indipendentemente
da ogni riduzione di spesa,
dichiara che una tale riforma deve per ora
«onsistere nella soppressione del dazio interno
a delle relative barriere, pur conservando, con
altre forme di riscossione, le imposte sul vino
e sulle carni,
reputa che l'abolizione dei canoni daziari governativi
e di tutte le voci daziarie che non siano
le carni ed il vino, deve essere quasi totalmente
compensata da un'imposta di Stato personale
progressiva sul reddito netto, da sostituirsi all’attuale
tassazione personale dei Comuni,
afferma infine la opportunità di ristabilire
l'equilibrio nelle finanze locali mediante il passaggio
ai Comuni di taluna delle imposte reali,
senza ricorrere a sovvenzioni e a quote di concorso
che rendono inelastico il bilancio dei Comuni
e ne offendono l’autonomia.
IVANOE BoNoOMI.