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DOCUMENTO XCIX.
Il D’ Oria avvisa Cesare della resa medesima
1847, 11 giugno
( Estado, Leg. 1379, fol. 118)
Poi di molte difficulià et Spese fatte per la expugnatione del castello di
Montoio , è piaciuto a Dio che questa matina se sia preso a discretione , et
cossì resta preso bon numero di quelli tristi internenuti nella sceleragine et
tradimento passato. Domani se li manderanno dottori et officiali di qui ad exa-
minarli, per vedere se sì può ritrouar qualche altra cosa di più circa la pra-
tica che già serissi a V. M., et di tutto sarà auisata; et in appresso si atten-
derà a remediar et assicurar che per un’altra volta non possano seguir simili
inconuenienti. La città sta pacifica et in la sua solita deuotione verso il ser-
uicio di V. M., et ogni dì spero che se li anderà più confirmando. Mi è
parso far noticia a V. M. di questo bon successo, perchè son certo ne hauerà
piacere.
DOCUMENTO Cc.
Relazione del Figueroa a S. M. circa la stessa resa con ulteriori osservazioni
Sulla necessità di provvedere ad assicurarsi delle cose di Genova.
1547, 11 giugno
(Estado, Leg. 1579, fol. 2925)
S. CC. M.
A los tres del presente escrenì a V. M. y dì auiso en los terminos que
se hallaua la espugnacion del castillo de Montoyo, y como se procedia de
contino en la bateria. Despues los que estaban dentro demandaron seguro para