( 29)
di chi l’ ha causato. Non dirò altramente a V. M. le prouisioni che hauea
latte, secondo che la conditione del caso et l’ angustia del tempo comportaua;
erchè molte d’ esse hora eessaranno; dirò solo che anderò pur in Allessan-
lria, et mi ci fermarò per esser più comodo a dar qualche caldo (sic) al stabi-
nento de le cose di Genoa, che sarà opportuno, o che sarò auisato dal Prin-
sipe et dall’ambasciatore di V. M.; et non riuocarò altrimenti gli mille fanti
she già hauea apprestati, poi che. la maggior parte dè la spesa è corsa, et
she quando V. M. fosse seruita, che, oltra il castigo che Dio ha permesso ne
la persona del Conte di Fiesco, fosse anche castigato nelli beni, come crederei
she non fosse inconueniente, per reprimer con questo essempio l’insolentia di
iuelli che ardiscono di poner mano al disservitio di così gran Principe come
Y. M., et facilmente si faria questa essecutione, cominciando al luogo di Pon-
remoli che è bonissimo, et posto fra le confini di Lombardia, di Genoa et
di Toscana, et così saria assai facile in gli altri, saluo che al luogo di Mon-
‘gio, vecino a Genoa xv miglia, a la deditione del quale si trouaria anche
on rimedio. lo ho mandato ad comunicare questo parer mio con il Prin-
3ipe e l’ Ambassadore; se loro concorreranno nel medesimo, lo metterò in esse-
3utione.
Me allegro fra l’ altre cose con V. M. dell affectione et buona volontà et
leuotione di quella Città al seruitio de la M. Y.; che certamente per
juello s’ intende, e per l’effetto se ne vede, è stato quanto maggior si possa
desiderare. Son ben certo che gionto all’ inclinatione di quelli cittadini l’officio
‘aclo in questo così repentino et grandissimo trabaglio per lo Ambasciator
di V. M. sia stato di grandissimo frutto, come che non sia mancato a tatti
Iuelli remediì che siano stati possibili con ogui diligentia et prudentia et con
onstantissimo animo. V. M. certamente così presso a gl’ altri seruigi suoi
che le sono notissimi, deue segnalar questo per supremo, et tenerlo in quellà
memoria che conuiene. Bascio humilmente etc.
Di Voghera, a Y di Genaro 15347