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DOCUMENTO II.
Altro brano di lettera, con cui il D'Oria prega Cesare perchè gli piaccia sur-
rogare con altro soggetto 1° ambasciatore Don Lopez de Soria.
1528, 30 novembre
( Estado, Leg. 1553, fol. 263)
Facio ancor intender a V. M. che essendo l’altro giorno comparso qui
apresso Don Lope di Soria comisario di quella, per venir ambasciator suo in
questa Cità, secondo vi ressideua al tempo de’ signori Adorni (1), intendendolo
Juesti signori del Gouerno, et considerando le longhe pratiche da esso Don
Lope hauute con li prefati signori Adorni, et experientia che ha de tutti li
maneggi di questo Stato, parseli non esser conueniente admetterlo per tal
ispetto, et tanto più conuenendo alla noua reffòrmatione et institutione presa
mancar de ogni umbrezza et gelosia che possa preiudicare alla presente
juiete, et cussì fino alhora per parte de li prefati signori et mia scrissi et
suplicai lo Ill.mo $. Principe (*), con ordine del qual era venuto, fosse contento,
se pur giudicaua seruicio di V. M., com’ anché a me par conuenire, la res-
sidentia de un suo ambassadore qua, destinarli qual si volesse altra persona,
pur che mancasse di queste tal praliche et suspicione che si presupongano
nel prefato Don Lope, per che sarebbe, com’ è debito, acceptato di singular
gratia chi. È parso debito farne noticia a V. M. ad ciò non resti maravigliata
li tal insistentia, suplicando ancor lei si degni, volendo tener Ambassadore
suo qua, prouederli , com’ è detto, d’altra persona, perchè oltra che si
“arà el seruicio suo, satisfarà anche mirabilmente al viuer di questa Cità,
2 li darà ad intender volerla conseruar in quella libertà, che s'è degnata
metterla. Et non occorendome altro, resto pregando n. s. Dio, che vita et stati
di V. Maiestà conseruiì et sublimi con la felicità.
(*) Cioè al tempo del dogato d’ Antoniotio Adorno. Nel vol. XXIV della Co-
ieccion de documentos ineditos para la historia de Espana, si hanno parecchi
lispacci di Don Lopez, relativi alla sua legazione di Genova, dal 31 agosto
1523 al 28 novembre 1527.
12) Forse il Principe d’ Oranges.