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DOCUMENTO LXXII.
Lettera decifrata del Gonzaga all’Imperatore, con cui si duole perchè il Fi-
3ueroa non convenga in tutto nei disegni di lui.
1547, 8 febbraiv
“Estado, Leg. 1194, fol. 210)
Dallo ambassatore Figueroa hebbi risposta di quella lettera di cui mandai
sopia a V. M. (*); nè con essa viene a replicar altra cosa se non ad approvare
i ricordi miei , mostrando essere necessario Jo augumento delle guardie, et
la persona dello colonnello Spinola. Ma non si risolue nello spediente propo-
stogli da me , di fare che si mettessero nuoue genti in la città per V. M.,
che paressero genti delle galere et stipendiarî del Principe, et che Agostino
Spinola si facesse ritornare in Genova, et senza titolo et privatamente da
sittadino si estesse intertenuto da V. M. per occorrer a tutto quello che po-
‘esse auuenire, volendo, quanto a questi due pu: ti particolari, che si aspetti
a risolutione che il principe Doria diceua essere per pigliare sopra tutte
juelle cose, et voler mandar poi quel tale di Grimaldo (*) a comunicarle con
Vv. M. Io splleciterò, et hora tanto più quanto vedo que’ nuoui andamenti
del Papa et di francesi, per i quali non è da dormire sopra il rescritto el
stabilimento di quella città, perchè estando come està di presente , potrebbe
darci ianto da dubitare che dubitasse l’ animo di Y. M. et dipoi di tutti gli
2ffecti buoni.
Baso humilmente le sacre mani.
(1) Y. Documento LIX.
(*) Documento seguente.