Full text: Documenti ispano-genovesi dell'Archivio di Simancas

( 240 ) 
otra manera siempre estaria con la misma sombra ; y porque miger Adam 
dixo que, aunque aquello se hiziesse, era menester reformar las cosas del 
prestar fede, perciochè gli riscontri sono molti, e Don Diego di Mendozza 
mi scriue gl’ andamenti che vedea farsi in Roma, tutti conforme a questi di 
qua, e dimostratione di vicina e soprastante novità, perchè non s'è veduta 
sin’ hora tanta conformità d’ auisi. Nè è da credere che il Papa si muoua 
senza fondamento di Francia, e così per il contrario ; onde si può certo 
arguire, che li maneggi tra il Papa e il Re di Francia siano hora in quel 
lferuore nel quale possono essere, Îo fo qui quanto so e posso; e per la verità 
delli predetti auisi, ho spedito alcune persone confidenti e pratiche ; e del 
risposto loro auiserò VY. M Ma » presuposto che sian veri gli detti uuisi, io 
qui non ho modo di sostenere le Spese ordinarie, quanto meno le siraordi- 
narie, e non saprei doue dar di mano a cinque , nè a quattro milla scuti, 
per ripararmi da un caso repentino , dal quale è difficile che ci ripariamo 
per questa estrema neccessiià del danaro, S’egli aujene. Non auuenendo si 
farà poco meglio, perciochè già sa V. M. quanto le ho scritto intorno al bi- 
sogno ch’è qui al douer sostenere le spese ordinarie sino a genaro. Oltre 
questo, tardando il Prencipe mio Signore, tardano ancora quelli mille fanti, 
che tanti dì sono ricercai; e questi sono pochi, et a pena bastano ad assicurar 
la terra da i fanti » non che a diffenderla della forza. Et io con essi farò quanto 
potrò, e pregherò Dio che basti. Certo V. M. dimostra troppo animo nel 
lasciare tutte queste cose ., dalle quali dipendono tani’ altre, sottoposte a tutti 
gli appetiti de’ suoi auersarii, per falta d’una somma de danari non eccessiua, 
nè difficile da prouuedere , la quale dourebbe riporsi qui per difendere da 
9gn’ impeto ; perchè fuori di questo V. M. haurebbe tempo di prouedere. 
Io rapresento tanti inconuenienti ad un tratto, e mi dispiace; e non di 
meno questo parlar mio così libero, supplico V. M. che condoni alla sincerità 
dell'animo con che la seruo; supplicando “ancora che sia servita far sopra 
ciò qualche proniggione più che per il passato non ha fatto, acciochè nel caso 
sudetto V. M. non riceui qualche diseruitio manifesto e. notabile. Da Mantoua, 
all ultimo di giugno 1548. 
VII. To mandai un mio a Genoua, come per le precedenti scrissi in 
quelli auisi, che mandai anch’ a Vv. M., il quale raporta quanto quella vederà 
per la sua relatione allegata; nella quale S. M. vederà, piacendogli, la con- 
fusione in che si trouano coloro, pensando che le galere hanno da stare 
lontane da Genoua per quindeci giorni, e potrà con la sua prudenza consi= 
"erare ciò che auerrebbe, in caso che per un bisogno urgente ella si hauesse 
ù Sernire d’esse galere per {re o quattro mesi ; perchè costando l’ armata di 
mare puoco meno di scuti 125,000 ogni anno, non potendosene seruire se non 
alla guardia di Genoua, come si vede espresso, per questo solo deue V. M.
	        
Waiting...

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.