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E questa la prima raccolta di notizie statistiche sull’economia
trentina che appare in pubblico: dopo la grande
opera di Cesare Battisti: essa è molto più modesta del
lavorò severamente scientifico di quel nostro martire; si
appoggia in molti punti a quella, come ad un esemplare
da seguire e ad un termine sicuro di raffronto col passato.
Molte cose da quei loniani dì hanno mutato aspetio e
consistenza, e di qui la ragione di questa ‘nostra raccolta,
che, sebbene venga al pubblico in ritardo per le non poche
e talvolta non superabili difficoltà incontrate, si propone
di far meglio conoscere il nostro paese nella sua attuale
attrezzatura economica.
Il Consiglio provinciale dell’economia, che tiene il
registro delle imprese commerciali ed industriali e che
nel 1927 ha eseguito il censimento delle industrie e dei
commerci e nel 1929 quello dell’agricoliura, doveva Fritenersì
autorizzato a presentare ‘al pubblico un quadro delle
principali attività economiche della provincia. Il lavoro,
quale si mostra in questa sua prima veste e struttura, non
è da considerarsi una relazione definitiva, bensì un punto
di partenza e un caposaldo per quelle rilevazioni statistiche
che si faranno regolarmente in avvenire e nelle quali saranno
colmate le lacune e corrette le imperfezioni, che in
questa prima edizione non hanno potuto essere evitate.
Vi si accingerà ancora il Consiglio, sotto la guida dell’Istituto
centrale di statistica, in prossimo tempo, anche per adem-E
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