perficie agraria e forestale, si intuisce quale possa essere la
distribuzione della proprietà fondiaria. (1)
Superficie investita a coltura: {ettari)
Coltivazioni
Granoturco
Frumento
Avena e segala
Leguminose da granelle
Prati avvicendati
Prati permanenti
Patate
Ortaggi (asparagi, cardo,
finocchio, sedano,
cavoli, cipolle, aglio,
fagioli freschi, pomo.
dori)
Vite
[08
14.718
37.840
1.183
4.014
26.890
19.323
2 274
140
42.064
[040
13.025
34.075
4.400
4.642
27,800
16.800
2 696
542
44.500 |
1950
12.510
36.000
4.400
4.642
20.855
17.070
2 696
542
44.580
(1) Al riguardo, è da lenere presente come il processo di spezzettamento
della proprietà terriera sia ben lungi dall’essersi ‘fermato, essendo sempre crescente
da parte della pop>laziane agricola la « fame di terra ». Pur non aumentando
il numero della popolazione rurale (tutt’altro !) aumenta quello dei proprietari,
anche se la nuova proprietà, in ultima analisi, consiste in molti casi
in poche aree di terreno. La creazione da parte del Ministero dell’ Agricoltura e
delle Foreste di una apposita « Cassa per la formazione della piccola proprietà
contadina », l’emanazione di apposite favorevoli leggi, l'esasperato senso della
proprietà, spingono il lavoratcre agricolo {bracciante o mezzadro od eventualmente
già piccoler proprietario) sobrio e tenace, ad acquistare anche semplicemente un
palmo di terra. ricorrendo allo smembramento sempre più profondo di altre aziende.
UN —