Full text: Le crisi industriali

8 
si deve estendere o ristringere seconde che i prezzi 
aumentano o ribassano, ossia secondo che la do- 
manda cresce o diminuisce. Ma il male è che 
ogni industriale agisce per conto suo, senza far 
sapere nulla agli altri e senza saper nulla di 
quello che gli altri fanno, onde non è tanto fa 
cile che questa offerta incomposta e disordinata 
riesca a mettersi all’unisono con la domanda. Si 
aggiunga che ogni industriale, per aumentare i 
suoi guadagni, allarga più che può la produzione, 
quando gli affari vanno bene, ed è restio a con 
traria, quando gli affari vanno male, per trovare 
nella maggiore cifra di vendite un compenso alla 
riduzione dei profitti unitari, per diminuiré le 
spese generali o repartirle sopra una più grande 
quantità di prodotti, e per sfruttare meglio il 
macchinario, che è un capitale, i cui interessi 
ingrossano le spese di produzione, anche quando 
non agisce. 
E, infine, a rendere sempre più incerta e va- 
riabile tanto 1’offer ta quanto la domanda influisce 
il modo con cui i prodotti si scambiano fra loro 
prima di essere destinati al consumo. Essi non 
si barattano più Tuno con l’altro, ma si vendono 
e si comprano con 1’ intervento della moneta. 
Ora, montre una volta per demandare un pro- 
dotto bisognava offrir ne un altro in corrispettivo, 
onde la stessa merce rappresentava in sé 1’offerta 
e la domanda, con l’intervento della moneta lo 
scambio si divide in due atti distinti, in una 
vendita e in una compra. Per cui può darsi che 
manchi talvolta la coincidenza fra l’una e l’altra, 
perché en tram bi avvengono in luoghi diversi, o 
perché si manifestano in tempi different!, o perché
	        
Waiting...

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.