Full text : Die Kommunalbesteuerung in Italien

127

Ein  genauerer  Überblick  über  die  wichtigsten  Reformvorschläge
sei  im  folgenden  gegeben.
I.  Das  erste  Daziogesetz  von  1864  sanktionierte  das  Prinzip  der
Gemeindezuschläge  zu  den  staatlichen  Dazi,  indem  es  die  Erhebung
von  Zuschlägen  auf  Wein  und  Fleisch  gestattete,  die  Interessen  des
Staates  und  der  Gemeinden  so  in  gewisser  Weise  miteinander  verknüpfend. ­
  Schon  i.  J.  1876  forderte  der  Finanzminister  Minghetti
in  einem  im  Parlamente  eingebrachten  Gesetzentwurf,  indem  er  das
System  der  Zuschläge  bekämpfte,  die  Verselbständigung  der  Gemeinde-Dazi
  gegenüber  den  staatlichen.  Zugunsten  des  Staates  war  eine  auf
breiter  Grundlage  beruhende  Getränkesteuer  (auf  Wein,  Alkohol,  Bier)
vorgesehen,  deren  Rückgrat  natürlich  die  Besteuerung  des  Weines  —
im  wesentlichen  nach  dem  französischen  Muster  —  bildete,  während
der  Gemeindebesteuerung  alle  anderen  Verbrauchsgegenstände  Vorbehalten ­
  waren*).  Die  Dazi  auf  Fleisch,  Öl,  Butter,  Zucker,  kurz
*)  In  dem  Berichte  zu  dem  Entwurf  heißt  es:  „II  dazio  di  consnmo  sul  vino
e  sull’  alcool  e  riscosso  oggidi  nella  seguente  maniera:  nei  comuni  chiusi  al  passaggio
  della  cinta  daziaria;  nei  comuni  aperti  alla  minuta  vendita.  Ne  consegue
che  in  questi  Ultimi  comuni  tutto  il  vino  non  venduto  al  minuto  sfugge  a  qualsiasi
imposta.  Ed  i  questa  la  quantitä  piü  considerevoie,  imperocche  dei  30  milioni  di
ettolitri  di  vino  che  si  producono  annualmente  in  Italia,  soli  6  milioni  e  mezzo
circa  sono  consumati  nei  comuni  chiusi  pagando  al  fisco  un  contributo  di  poco
inferiore  a  31  milioni,  cioe  meno  che  lire  5  per  ettolitro  e  per  abitante;  mezzo
milione  di  ettolitri  si  esporta  o  si  trasforma  industrialmente;  restano  per  il  consumo
dei  comuni  aperti  23  milioni  di  ettolitri,  dei  quali  tre  soli  vengono  colpiti  dal  tenue
dazio  di  minuta  vendita  che  produce  al  Tesoro  10  milioni  circa,  cioe  lire  0,50  per
abitante;  gli  altri  20  milioni  sono  consumati  in  assoluta  esenzione  ...
„Uno  dei  miei  predecessori,  Ton.  Scialoja,  ispirandosi  all’  esempio  di  parecchi
comuni  delle  Marche,  aveva  divisato  di  colpire  il  vino  nell’  istante  della  produzione,
donde  il  progetto  di  legge  sull’  imbottato.  Questa  proposta  a  primo  aspetto  ha  il
carattere  della  semplicitä;  tassando  il  vino  nei  momento  della  produzione,  non  fa
piü  d’uöpo  seguirlo  con  fastidiose  inquisizioni  nei  suoi  passaggi  successivi  .  .  .
L’esperienza  della  Erancia,  dove  la  tassa  di  produzione  ha  preceduto  il  slstema
attuale,  ci  addimostra  le  fiere  opposizioni  che  essa  ha  destato  fra  le  popolazioni
vignaiuole,  talche  fu  accolta  con  gioia  la  legge  dei  1808  che  trasformö  la  tassa  di
produzione  in  tassa  sul  movimento  e  sulla  vendita.  I  proprietär!  mal  sopportavano
che  l’occhio  delle  finanze  scrutasse  nei  segreti  delle  loro  cantine;  si  doveva,  particolarmente
  nei  giorni  della  vendemmia,  tenere  in  piedi  un  esercito  di  gabellieri  e
i  proprietari  dovevano  essi  anticipare  tutta  l’imposta  nei  dubbio  di  poter  veudere
il  loro  vino.  La  quäle  ultima  difficoltä  d’indole  interamente  economica  sarä  sempre
la  maggiore  che  si  possa  accampare  oontro  l’imbottato.  Tassando  il  vino  nei  solo
momento  della  produzione,  si  aocumula  una  tassa  forte  sopra  il  proprietario,  incerto,
per  il  tempo  e  per  la  misura,  di  poterla  riverberare  sopra  i  consumatori.  Quando
invece  la  tassa  si  spezzi  fra  i  momenti  diversi  dei  consumo,  essa  si  paga  all’  atto
            
Waiting...

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.