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DOCUMENTO III.
Altro squarcio di lettera del D’Oria, il quale informa Carlo V dei maneggi del
Re di Francia.
1528, 2 dicembre
‘Estado, Leg. 1553, fol. 266)
-.... Vo altra cosa mi occorre far intender a V. M., più per debito de mia
servitù et per informasione de le pratiche de soi inimici, che per expettacione
di maggior premio nè di altra cosa de lei, per che li trattamenti che V. M.
s'è degnata farmi, et le molte gratie et mercede che già da quella ho hauuto,
sxcedano mille volte i meriti miei. Però la saperà como nouamente per via
indiretta, et per parte del Re de Franza et de Sant Pol, mi sono state facte
grande offerte, pur ch'io volessi solamente operare, giudicandomi potissimo
mezzo che questa Cità se non voleua intrare con esso in liga, como la per-
suadeua, restasse almanco neutrale, nè deppendesse più ala deuotione de Y. M.
como a quella del prefato Re de Franza; lo qual in tal caso prometteua
remetterli ogni ingiuria di quello che pretendeua esser offenso, et lasciarlo in
Juello termino che si troua; al che ho facto quela resposta che mi pareua
conuenir al seruicio di V. M. et a l’honor mio, la qual può esser certa
he fin ch’ io viua, et se sarà possibile anche doppo la morte, non mancarò
mai d’esserli quel fidelissimo seruitore che li son tenuto.