Full text : Documenti ispano-genovesi dell'Archivio di Simancas

(96 )
pareua loro riuscibile). Al’ hora ambidue dissero: andiamo a conferirlo col
Papa, che gli daremo una buona nuoua ; et con $. S. discorreremo quel che
di più bisognerà. Et si partirono con dette lettere in mano di casa del detto
Maifeo.

DOCUMENTO LXI.

Sunto d’ altro avviso di un soldato, da Piacenza, circa la partecipazione di
1uel Duca nei ridetti diseoni.

1547..... gennaio
(Estado, Leg. 1194, fol. 323)

Quello che tra le altre cose riferisce il soldato che è stato in Castel Verde
presso Piacenza.
Dice esso riferente che da Giouan Jacomo Cussano, et dal capitan Giouan
Paolo Beuilacqua, ha udito dire giloberamente (sic), che il duca di Piacenza
sapeua della cosa di Genoua, prima che si tentasse; et che haberebbe dato
aiuto, et fomento alli partecipanti in quella, concludendo in effecto che alli
andamenti che ha visto in quello castello, et al mottegiare e parlare delli sopranominati,
 non può se non pensare che vi sia disegno et mal pensiero contra
il seruicio di SM

DOCUMENTO LXII.

Avviso di un agente segreto, da Piacenza, circa le dette trame e le intellisenze
 che i Fieschi seguitano ad avere in Genova e col Duca di Piacenza.
1547, . . . gennaio
(Estado, Leg. 1194, fol. 101)

Come li Fieschi hanno di nuovo intelligentia in Genoua con alcuni popuari
 et gentilhuomini.
Delli populari non si sa il nome; delli gentilhuomini si dice di M. Stefano
Ragio, quale ha il figlio bandito.
M. Ansaldo Giustiniano, quale ha il fratello bandito.
            
Waiting...

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.