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Anno accademico 1 !♦ 13-1*14 - Tomo LXX1II - Carte seconda.
L’OFELIMITÀ DEL DENARO
STUDIO ECONOMICO-FINANZ! A RIO
ALBERTO DE’ STEFANI
(prtsent. dal prof. K. Tamassiu m. e., nelV adun. ord. del SO ottobre 1913)
SOMMARIO — 1. Le leggi psico-tisiche — 2. L’ ipotesi di Daniele Ber
noulli — Ü. Confronto tra la formóla della fortuna morale di 1).
Bernoulli e del Buffon — 4 Patrimonio e reddito considérât}
dalC as petto della fortuna morale — 5. Le conseguenze finanziarie
del principio della fortuna morale nell’ordinamento di un imposta
generale sul reddito — <5. Illustration i di queste eonseguenze —
7. Le capitazioni — 8. La speranza morale — í). Considerazioni
eritiche sul concetto di speranza morale.
I. - Le leggi psico - fisiche.
II problema che riguarda la natura e la forma delle relation!
tra le grandezze fisiche e la corrispondente ofelimitá c análogo,
per al cu ni dementi logici e psicologici, del problema che riguardp
la natura e la forma delle relazioni tra le grandezze fisiche e
le corrispondenti sensazioni. 1/esistenza di «¡ueste relazioni ò
un dato dello spirito : ma si può dabitare se ad esse convenga
la definizione di f'unzione. Si può cioè dabitare se C ofelimitá e
le sensazioni possano dirsi grandezze suscettibili di valori co-
munqae determinabili e se, potendolo dire, si possa comanque
affermare che ad ogni valore di ana data grandezza física corri-
spondono uno o piii valori determinati della ofelimitá o della
sensazione relativa a quella data grandezza física. E il dubhio
non è di poco peso ; perche a quelle relazioni convengono le
proprietá analitiche delle funzioni soltanto se ad esse conviene
il carattere di f'unzione. So no relazioni tra vari ab i li fisiche e
condizioni psichiche e, per questo, son dette leggi psico-fisiche