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con la scarpata nord dell’altipiano d’Asiago (Cima Dodici
m. 2341); continua, più a ovest, con l’altipiano di Lavarone,
Folgaria e Serrada. Verso la val d’Adige la parte trentina
è intersecata da brevi valli laterali (Valsorda, val di
Folgaria, Terragnolo, Vallarsa, val dei Ronchi) che la dividono
in sezioni: Marzola, Scanupia, Finonchio, Col Santo-Pasubio,
Zugna, Cima Posta. È di natura sedimentaria, calcareo
- dolomitica, con largo sviluppo del biancone e con
caratteristiche carsiche.
Fra l’Avisio e l’Adige a nord di Lavis si trova il gruppo
delle Alpi Avisiane divise in tre sezioni: Alpi della val di
Cembra, da Lavis fino al passo di $S. Lugano, Alpi della
val di Fiemme fino al passo di Costalunga (Cima Rocca
m. 2440) e Alpi di val di Fassa fino al passo di Sella, Dolomiti,
notissime nel mondo alpinistico. Una parte di questa
sezione appartiene alla provincia di Bolzano.
ACQUE
CORSI D’ACQUA
L’idrografia fluviale della provincia presenta grande
varietà di tipi, con prevalenza decisa dei corsi d’acqua a
carattere torrentizio alpino. Abbraccia il bacino dell’Adige
da Bronzolo a Borghetto e si completa con quelli minori
della Sarca fino al Garda e del Chiese fino al lago d’Idro,
sulla destra dell’Adige; con-l’alto Brenta, fino a Primolano,
e la testata dell’Astico, sulla sinistra.
Bacino dell’Adige.
L’Adige nasce nell’Alto Adige dai laghi di Resia (a circa
metri 1500). Nel tratto trentino ha già caratteri decisamente
ffuviali, pur essendo soggetto a repentine, pericolose piene
autunnali o di primavera avanzata :
Lunghezza totale . . . . . km. 410
Lunghezza in territorio trentino 97