Alpi Anauniesi, culminanti in monte Luc (2438 m.)
e monte Roen (2115 m.); sono delimitate ad ovest dal solco
val Pescara-basso Noce, fino alla gola della Rocchetta (Mezzolombardo).
Risultano prevalentemente calcareo-dolomitiche.
Gruppo di Brenta, circoscritto dalla val Rendena-val
Campiglio-val Meledrio, dal Noce fino alla confluenza con
lo Sporeggio, dallo Sporeggio-sella di Andalo (m. 1042) -
lago di Molveno - torrente Bondai, dalla Sarca nel tratto
Limarò-Tione. Formato quasi completamente di dolomia prinripale
(a nord del Campo di Carlo Magno predomina la toualite
o granito), il gruppo di Brenta raggiunge le massime
quote nella cima Tosa (3176 m.) e cima Brenta (3155 m.),
con piccoli pittoreschi ghiacciai; molte delle sue vette sono
rinomate nel mondo alpinistico per arditezza di forme.
Gruppo Paganella-Gaza. calcareo-dolomitico, ad oriente
della sezione centrale del gruppo di Brenta; culmina nella
Paganella (2124 m.)
Gruppo Bondone-Stivo, con uguale struttura geologica,
continua, più a sud, il precedente, fra Sarca e Adige, fino
al solco di Loppio; sue vette maggiori il Palon (2090 m.),
il Cornetto di Bondone (2180 m.) e lo Stivo (2058 m.}.
Alpi della val di Ledro, circoscritte dal Chiese-Arnò
fino a Tione; dalla Sarca e dal lago di Garda. Dalla val
di Ledro-Ampola sono divise in due sezioni: settentrionale
con monte Cadria (2254 m.), Gaverdina (2048 m.), Lomasone
(1804 m.), Casale (1623 m.), e sezione meridionale, di
cui appartiene alla provincia di Trento solo un breve tratto:
cime più notevoli monte Tombea (1947 m.), monte Tremalzo
1975 m.)
Fra Adige e Garda compete al territorio trentino l’ estremo
sperone della dorsale di Monte Baldo, delimitato a
sud ed a ovest dalla capricciosa linea del confine amministrativo
Trento-Verona; a nord dal solco di Loppio. Cima
notevole, in territorio trentino, l’ Altissimo (2070 m.)