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prevalendo la tendenza, alla guale aderirono. del pari trangigenti
e intransigenti, di escludere, nelle battuglie elettorali
così amministrative come politiche, l’obbligo generale della
transigenza o della intransigenza: riconoscendosi utile, a seconda
dei luoghi e dei momenti, lasciare liberi i socialisti di negare
o di accettare alleanze con partiti borghesi. Anche gli intransigentissimi
ammisero che, pur nelle elezioni politiche, il parfito
potesse, senza venir meno ai suoi fini e al suo carattere,
riversare i voti, nelle elezioni di secondo serutinio, sopra candidati
di partiti democratici. Con tali deliberazioni, seguite dal
fatto perchè conformi al profondo istinto delle masse, si è riconosciuto
potervi essere frazioni borghesi e relativi partiti coi quali,
per un certo ordine di riforme, per certe condizioni di luogo
e di tempo sono consigliabili le alleanze nell’interesse del
proletariato. Ciò portava innegabilmente a riconoscere utili
al proletariato gli indirizzi di Governo che avrebbero corrisposto
al carattere politico dei candidati borghesi su cui si
fossero portati i voti dei socialisti.
| Avverta dunque il Congresso che, se esso decide nan doversì
mai appoggiare nessun indirizzo di Governo, vota implicitamenta
la tattica elettorale intransigente obbligatoria in
ogni luogo, per ogni tempo, in ogni circostanza. E misuri da
questa inevitabile conseguenza del suo voto, la castrazione politica
che esso. imporrebbe al Partito.
L’altra osservazione riguarda la possibilità che nella presente
discussione si affacci, come via intermedia e conciliativa,
la formula che consenta al Partito di appoggiare caso
per caso singole proposte, ma escluda la facoltà di votare a
sostegno di un intero indirizzo. Sarebbe questo un equivoco
che non porterebbe ad alcuna soluzione. Perchè tutti siamo
d'accordo, transigenti e intransigenti, nel ritenere che a ogni
singola proposta il Partito — sia favorevole o contrario all’indirizzo
del Governo — debba riservarsi la libertà del suo
voto da determinarsi secondo le ragioni oggettive riguardanti
la singola proposta; ma la questione non è qui. La questione
sta nel sapere se il Partito possa, a mezzo dei suoi rappresentanti
politici, favorire la formazione e la persistenza di tutto
un indirizzo di Governo. In tali eventi, il voto del Gruppo
non riguarda una, singola proposta, ma.sgi riferisce a tutta quella