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possibilità di ottenere riforme politiche ossia una libertà sempre
più larga e sicura, e lo stato di più in più democratizzato ;
a riforme economiche, ossia la difesa sociale del proletariato;
8 riforme amministrative e tributarie, ossia il miglioramento
delle condizioni del proletario come contribuente e consumatore,
e la sua morale elevazione. L’ importanza di questi gruppi
di riforme, come criterio per combattere od appoggiare determinati
indirizzi di Governo, può variare da un periodo politico
all’ altro, a seconda delle condizioni generali del paese
a delle condizioni particolari del Partito e della classe proletaria;
così, a un determinato momento, può essere prevalente
il criterio politico (la libertà), e in altro momento, quando sia
sonquistato un certo grado di libertà, criterio determinante
può diventare il bisogno delle riforme economiche e delle
amministrative e tributarie; salvo poi, quando, mercè queste,
il proletariato abbia aumentata la propria potenza economica e
morale, esigere una partecipazione maggiore alla sovranità,
ossia un carattere più democratico nelle forme del reggimento
politico.
Questa fu infatti la tattica adottata dal Partito allorchè,
ol consenso esplicito della massa lavoratrice, sostenna il Governo
Zanardelli che era, in quel periodo, lo strumento atto
ad assicurare il frutto della vittoria ostruzionista sul terreno
della libertà politica; e lo abbandonò poi, allorchè conquistato
un grado, per ora, sufficiente di libertà, sentì il bisogro di
provocare la formazione di un altro indirizzo di Governo che
colle riforme economiche, amministrative, tributarie, promovesse
la produttività nazionale, allargando con ciò il margine
ai possibili elevamenti della vita proletaria.
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Senonchè ci si obietta: riconoscere anche soltanto la possibilità
di sostenere un indirizzo di Governo finchè esiste società
capitalistica, val quanto abbandonare il principio della lotta
di classe per sostituire a questo il principio della collaborazione
di elasse: il che è quanto rinnegare la sostanza stessa
del socialismo.
Ma la obiezione non regge. Anzitutto è da osservare che
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