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INDUSTRIE AGRARIE NEL MEZZOGIORNO - PARTE TERZA
caso la figura economica, cui competono i compensi per le diverse prestazioni
di lavoro manuale e direttivo e di capitale fondiario e agrario, è
rappresentata dallo stesso coltivatore. Nell’allevamento della vite il contadino
trova altresì il modo di impiegare con una continuità, non facilmente
realizzabile con altre coltivazioni, il lavoro proprio e quello di tutti i
membri della famiglia, comprese le forze minori dei vecchi e dei ragazzi.
Per tutte le ragioni dette, è facile intuire perchè tanta importanza
venga attribuita alla vite, quale strumento di bonifica di molte terre del
Mezzogiorno, anche se le condizioni di mercato spesso ne sconsiglino un
ulteriore estendimento, e perchè tanta attenzione meriti ogni azione intesa
a migliorare la coltura, a valorizzarne il prodotto e a salvaguardare il
patrimonio viticolo esistente dalle gravi avversità che lo minacciano.
Il rinnovo e l’ampliamento dei vigneti debbono essere eseguiti infatti
seguendo criteri razionali nella scelta dei vitigni e delle località di impianto
e nelle successive cure, che la pianta richiede; criteri che vengono invece
troppo spesso trascurati così come lo sono quelli che dovrebbero presiedere
a tutte le pratiche di vinificazione.
TAB. 2. — Î DANNI DELLA FILLOSSERA NEL PERIODO 1940-47.
CIRCOSCRIZIONI
Abruzzi e Molise .....
Campania ...
Basilicata ...
Calabria. ...
Sicilia...
Sardegna ..
SUD...
NorRpP .....
ITALIA ...
distrutta | fillosserata nel 1947
dal 1940 al 1947 (2)
SUPERFICIE.
I
% {1}
ha
% (3)
20.668 |
18.291 |
s.872 |
3.647
1.965
123
{1.668
24,8
14,3
3,1
22,6
117
2.825
33.636
16.314
1.035
2.700
12.275
1.593
3,9!
27,9 |
7,3
6,6
6,0
6,3
43
0,1
1,7
55.234
L18.813
8,0
11.3
70.378
267.345
9,9
25,9
174.047
10.0
2327 723
19 4
Uva
PERDUTA
NEL
1947
q.li
% (4)
20.052 1,1
648.324 18,2
178.724 2,3
17.592 | 3.8
44.024 4,2
24.147 0,4
9.935 1.5
942.798
4 611.012
4,5
14,1
5.553.811
10.1
(1) Sul vigneto esistente nel 1939. - (2) Ridotta a specializzata. - (3) Sul vigneto esistente nel 1947. - (4) Rispetto
alla produzione realizzata.
La stessa lotta contro i parassiti non sempre è condotta in forme adeguate,
pur essendo interi distretti viticoli di alcune regioni gravemente
minacciati nella loro consistenza: a causa della fillossera, in otto anni,
dal 1940 al 1947, l’Italia ha perduto circa 174.000 ettari di vigneto (1).
(1) A. SpacnoLI, La viticoltura italiana e i danni della fillossera, in « L’Italia
Agricola », n. 6, Roma. 1949.