A. !>e’ STEFANI
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probabilité di un avveniinento è una quantité obbiettiva, física,
assoluta : qiiesti caratteri non possono essere messi in dubbio da
alen no. L talc c anche quclla probability die agisce nulla (11)
come fat-tore di riduzionc poichc c quella medesima probabilité
che agisce come failure di riduzionc ai riguardi del valore della
speranza matemática pr corrispondente alia speranza morale
lo credo, dicevo, che meriti di esaminarsi se la legge della
speran/a morale possa dirai una legge subbiettiva del sentimento,
come la legge della fortuna morale o come la legge psico-fisica
di Pechner relativa alia conoscenza. 11 concederlo implica alen ne
tacite ammissioni, e cioc :
(a) che non esista una probability subbiettiva, distinta
dalla probability obbiettiva o che, pur esistendo, le rispettive
misare sieno equivalent!’.
(ß) che per ottenere dalla fortuna morale log ' j
la speranza morale si debba com pie re sulla fortuna morale la
stessa operazione che si compie sulla fortuna física per ottenere
la speranza matemática corrispondente a questa fortuna.
A riguardo della (a) osservo che il negare l’esistenza di una
probability subbiettiva distinta dalla obbiettiva equivale ad intro-
durre una eccezione no) campo della corrispondenza psichica
dolle variabili fisiche, in un campo eioe che non consente ecce-
zioni. I)’altronde basta l’esperienza interiore di ogunuo per con-
vincersi che ncanche puó sostenersi che la logge della probability
subbiettiva sempre coincida nella sua espressione analítica, con
la logge della probability, obbiettiva espressa dalla
L’esperienza interiore ci ri vola che la valutazione subbiettiva
della probability dipende anche da element! sentimental! e puó
variare a cagion d’essi a malgrado della costanza del corrispon
dente valore obhiettivo, come puó variare la fortuna morale corri
spondente a una data fortuna física o la sensazione corrispondente
ad un dato eccitamento. Non bisogna confondere il dato origi-
X
'n intero positivo
./• variabile da 1 ad n per numeri interi