15
Spostamentí e dimínuzioní neí consumí. — Abbiamo
detto che il consumo oggettivo puó avere
per iscopo o la formazione di nuovi beni o la
soddisfazione dei bisogni. Tra i consumi produttivi
e i consumi di godimento ci deve essere
sempre una certa proporzione. Ma i desideri mutevoli
dei consumatori e la stessa necessita di
ristabilire l’equilibrio tra le due specie di consumo
ora fanno accrescere i consumi di godimento
a scapito di quelli produttivi, ora fanno
accrescere i consumi produttivi a scapito di quelli
di godimento. E questi spostamenti nell’indirizzo
del consumo possono provocare delle crisi industrial!,
perché l’espansione dei consumi di godimento
fa diminuiré la domanda di materie prime,
di strumenti e di lavoro, mentre lo sviluppo dello
spirito d’intrapresa fa ristrirlgere i consumi di
godimento e danneggia le industrie che fornivano
prodotti ad essi destinati.
E gli stessi consumi produttivi vari an o di continuo,
secondo il prevalere dell’uno o dell’altro
dei diversi rami d’ industria, che esigono materie
e strumenti differenti e che impiegano different!
categorie di operai. Come variano pure i consumi
di godimento nella loro quantité per il crescere
o il calare della popolazione e per gli spostamenti
di questa da un luogo ad un altro, nella
loro qualité per il continuo cambiamento dei desideri
individual!, e nella loro quantité e qualité
per le variazioni nei redditi delle diverse class!
social!, come avviene in seguito a fallimenti, che
fanno diminuiré i consumi di lusso, o in seguito
ad un’estesa disoccupazione, che riduce il consumo
dei prodotti necessari. Data questa muta-