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rovina le industrie che contavano sopra quella
demanda.
Impiego dei nuoví capitali e periodicità delle
crisi. — In qualunque modo, dunque, s’impieghino
le accumulazioni nuove di capitale, esse provo-
cano sempre uno sviluppo nelF attività económica,
che è susseguito da una contrazione o da un
disequilibrio tra produzione e consumo. E piú
aumenta la prosperitá económica, piú crescono
le accumulazioni; ma piú crescono le accumula
zioni, in maggior quantità esse si rivolgono a
nuove imprese rischiose od effimere, in acquisto
di mezzi produttivi, in impieghi all’estero, che
preparano gli elementi per una prossima rivul-
sione e per grandi distruzioni di ricchezza, mentre
questa rivulsione e queste distruzioni alia lor
volta scoraggiano le iniziative degli uomini di
affari e fanno langui re le industrie. Proprio come
il bel tempo provoca l’evaporazione abbondante
delle acque e fa addensare le nuvole, che si tra-
sformeranno poi in pioggia, o come ad un pe
riodo di grandi progress! social! sussegue facil
mente un altro periodo di ristagno o anche di re
gresso, giustificando 1’ alternarsi al governo dei
partit! conservator! e progressist!, cosi anche
nel mondo económico si manifesta un simile mo
vimento ritmico, coll’ avvicendarsi di tempi di
prosperitá e di depressione, strettamente connessi
coi process! di accumulazione del capitale,
Crísí industrial! e spostamento dei capitalí da un
paese ail' altro. — E se 1’accumulazione del ca
pitale dà luogo a tali movimenti periodic! nei