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j/ O FE LI MIT À DEL JJ EN A KO
“ in Zwanzigmarkstücken in einzelnen Pfennigen auszahlen
“ lässt Il Timerding non ha compreso che qui ci si ri feri see
sempre alla consecuzione di un red di to e non alla sua emzione.
Quando l’esazione è certa non importa, a riguardo della nostra
questione, che essa si compia in una o più volte ; ma non si deve
meravigliarsi se Putilità subbiettiva, l’ofelimità di un dato reddito
r non è eguale al T utilità subbiettiva, alla ofelimità di due redd iti
r { , /•, successivamente conseguiti, e tali ehe sia r = Si
tratta di una questione di psicologogia económica, che vuole per
sé un esame delicate e minuto.
4« - Patrimonio e reddito considérait dall’asfetto lella
FORTUNA MORALE.
Ai riguardi della diñe ronza x — a che rappresenta la mi
sara del reddito (positivo o negativo) si possono fare due ipotesi :
(I) che questa difierenza sia economicamente indipendente
da a ;
(II) che questa diflerenza dipenda economicamente da a.
La (I) è T ipotesi di un aumento o di una diminuzione del-
r ammontare del patrimonio, espresso nell’ uni ta di prezzo, ¡ira-
ticamente indipendenti dal patrimonio stesso ; sopravvenienze atine
a passice, conseguenze della sorte, in generale. Se, invece, si
pensa a quella categoria di redditi che dipendono, nella lora
misma, dal patrimonio (11) si puo notare che tra x ed a passa
la relazione
dove h è il coefficiente di capitalizzazioue. Se ne deduce il va
lore di x in termini di «, e oioè
(,x — a) li = a
x = a -\-
h
e quindi la
" ' h
che esprime, per il caso (II) la legge dell' ofelimità del
reddito.