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quale proposi, che francesi potrebbono dagli apparati che si facessero in queste
parli per detta occupatione pigliar occasione di armarsi, el per questa via
sforzar noi ad armarsi similmente (*). A questo mi accade rispondere, che, come
V. M. hauerà inteso, la Signoria di Genoua disegna di occuparlo a sue spese;
el già ha dato ordine per leuare le genti che hanno da farlo, con proposito
di diroccarlo. Onde io non mi sono eurato di impedirglielo, perciò che io judico
she V. 'M. debba consentire a questo loro desiderio, per rimouere ogni sospecto
et ogni gelosia, che potessero hauere del vedere che V. M. occupasse et
mantenesse quel luogo, che è loro così sopra gli occhi, tanto più, che il fine
loro è di diroccarlo (come ho detto), et a V. M. non mancheranno lochi vi-
sini a della città per qualunque suo disegno. Essendo pertanto così, che
detta Signoria voglia occuparlo essa, attenderò in fare che lo ponga per
3sseculione, et per hora non ne dirò altro
V. M. mi scrisse già nella sua delli xr del passato (*) hauer inteso che Pietro
Luca Fiesco pensionario del Re di Franga, che spesso veniua in questa ciliù ,
baueua praticato del tractato di Genoua, poco prima che seguisse, con mos-
sur de Thermes, e comandò che io me ne informassi della verità. Il che io
‘0 attendo a fare, et al suo tempo V. M. ne sarà auuisata. Ma fra tanto ho
la dirle, che nuouamente, per mezzi authentichi, il detto Pietro Luca è con-
uinto et depresso di hauere fatto fabbricare male monete, et questo nella sua
zecca et sotto altri nomi che il suo, et hauerne fatto mercanire (sie), di che
intendo V. M. essere stata auuisata sin cal tempo del marchese del Vasto, et
ancor supplicata di prouisione et rimedio, per lo danno che seguiua grandis-
simo a questo suo Stato. Però se a V. M. parerà bene, che, con questa
ccasione, se gli proceda contra, potrà farmene inuiar commissione, che con
ssa vedrò di dargli pago conueniente a meriti (*).
«)} V. Documento LXVII.
(*) Y. Documento LXXV.
(*) In margine leggesi quest’ annotazione : » Que el se informe si es feuda-
ario y subdito del imperio, en que lugar se dize que ha hecho cesta falsa
moneda, y tambien si tiene pension y que tanto del Rey de Francia; y si,
rocediendose contra el, pudiese pretender que se contrauiene .a la paz; y
auise de todo ».