seen EL
PAR
249
annuo
CAsse
rurali
1923 | 202
1924 | 204
1925 205
1926 204
1927 201
1928 205
929 | 207 |
30Cì
29.145
30.966
30.972
33.067 |
32.827 |
34.724
35.687 |
capitali e riserve
pe:
2.866.551.—
3,269.934.—
3.607.681—
4.154.623.
4.453.913.—
5.108.450.—
5,573.805.— |
.
depositi
143.003.440. —
145:261,851. —
151.666.780.—
147.500.019. —
!51.109.783.—
158.318.661.—
173.339.655. —
In corrispondenza col movimento dei depositi a risparmio
sta quello delle operazioni attive, costituite dai prestiti
ai soci (circa 80 °%) e ad altri enti cooperativi, e dai depositi
delle eccedenze presso le banche (circa 20 °/).
Nonostante le difficili condizioni degli agricoltori ed in
generale. della popolazione delle vallate trentine per la crisi
che ha intaccato ogni ramo di attività, la situazione delle
casse rurali si è presentata nel triennio 1927-1929 in generale
ancor abbastanza buona.
Cooperazione di consumo.
La cooperazione di consumo, sorta assieme a quella
di credito, ha avuto pure rapida e larga diffusione nel
Trentino: non v’è oggi villaggio, per quanto piccolo, che
non abbia la sua cooperativa di consumo, detta di solito
famiglia cooperativa. L’importanza economica di tale forma
di cooperazione si fa molto sentire nella provincia non solo
per la provvida azione calmieratrice da essa esercitata, ma
anche perchè molte famiglie cooperative non limitano l’attività
alla vendita dei generi di consumo, ma si occupano pure
della somministrazione delle scorte e degli attrezzi per l’agricoltura,
nonchè della vendita dei prodotti agricoli dei soci.
Alcune hanno anche degli impianti industriali propri, come
molini, panifici, cremerie. Il funzionamento è regolato da