Full text : Aspetti della economia del Trentino (Dati statistici 1927-1929)

3

La coltura della patata ha una importanza speciale nell’economia
 domestica della regione: come la polenta, la patata
è il principale alimento della popolazione della montagna.
Nell’anteguerra si producevano oltre 700.000 quintali di
patate. Ora la coltivazione si è estesa su d’una superficie
integrale e ripetuta di oltre 11.000 ettari, che danno in
stagioni favorevoli da 100 a 120 quintali per ettaro; quindi
la produzione nella provincia si aggira intorno al milione
di quintali. Sono molto adottate per la semina le varietà
locali bianca - piatta e le varietà importate Ragis 10, Alma
e Imperator.
La coltura del tabacco ha per l’industria che alimenta
e il vantaggio economico che porta, un’importanza speciale.
L’ estensione coltivata è di 490 ettari, corrispondenti al limite
 della concessione speciale, di cui è titolare il Consorzio
generale agricolo fra i produttori di tabacco della Venezia
Tridentina. Il consorzio comprende 35 stabilimenti fiscali
(macere), sparsi in tutta la provincia, con una capacità complessiva
 di 250.000 me.

1927
1928
1929 |

piante
soltivate

produzione di
tabacco verde
in gl.

resa definitiva
di tabacco secco
in al.

8.634.000 27.816 3.657
11.727.000 35.522 4.655
13.524.000 42.717 6.100 |

ricavato
in lire

2.953.000
3.729.000
4.568.000

E’ un continuo regolare crescendo nella coltivazione
del tabacco negli ultimi anni, determinato oltre che dalla
crisi verificatasi negli altri prodotti, anche dalla migliorata
attrezzatura del Consorzio concessionario e dalla propaganda
svolta a vantaggio di questa cultura, vantaggiosa e redditizia,
specialmente per i piccoli rurali.
[ comuni autorizzati alla coltivazione del tabacco sono:
Bronzolo, Ora, Lavis, Trento, Caldonazzo, Levico, Borgo,
Roncegno, Grigno, Strigno, Aldeno, Beseno, Pomarolo, Ro-
            
Waiting...

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.