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NECESSITA’ DI UNA ADEGUATA ATTREZZATURA FRIGORIFERA (*)
L’esame comparativo tra la produzione ortofrutticola meridionale e
quella delle altre regioni italiane, nonchè il confronto tra la produzione
complessiva dell’Italia e quella di altri Pàesi, nel corso dell’ultimo quarto di
secolo, mettono in evidenza che: la produzione ortofrutticola italiana ha
segnato costantemente un livello inferiore, salvo sporadiche eccezioni, a
quello raggiunto nel 1923-28 (1); che il Mezzogiorno manifesta decrementi
maggiori (2) che non le altre regioni; che alcune produzioni ortofrutticole,
cui è particolarmente interessato il Mezzogiorno, hanno segnato un aumento
proporzionalmente molto maggiore in altri Paesi che in Italia (3).
In tali Paesi l’aumento della produzione va di pari passo con quello
dei consumi pro-capite (4) e, in qualche caso, anche con l’aumento delle
(*) Da: « Informazioni Svimez », n. 73-74 del 25 maggio 1949.
(1) I.N.E.A., Annuario dell’agricoltura italiana 1948. Fatta eguale a 100 la produzione
ortofrutticola italiana del sessennio 1923-28 le produzioni dei singoli anni successivi
segnano i seguenti indici: per gli ortaggi, 98,6 - 90,8 - 87,9 - 103,8 - 87,7 - 96,4 -
79,6 - 87,8 - 98,3 - 95,1 - 85,6 - 97,5 - 94,3 - 95,1 - 79,1 - 78,7 - 61,9 - 85,4 - 98,1
- 105,1. Per le frutta, gli indici sono: 106,2 - 94,8 - 91,5 - 115,0 - 93,8 - 92,5 - 85,7 - 78,1 -
84,8 - 84,0 - 82,9 - 82,2 - 86,2 - 78,1 - 82,3 - 80,4 - 84,7 - 82,6 - 96,3 - 82,8.
(2) Vedasi: « Informazioni SvimeEz », n. 61-62, 1948: Il valore della produzione agricola
del Mezzogiorno. La produzione meridionale di frutta e agrumi per il biennio 1946-47
segna un indice di 94,4 rispetto al 100 del quadriennio 1936-39, mentre la produzione
del Nord segna per gli stessi periodi un indice di 120,1
‘La situazione è migliorata negli ultimi anni (Vedasi: « Informazioni Svimez », n. 38,
1952: La produzione agricolo-forestale del Mezzogiorno). Gli indici delle frutta e agrumi,
sempre rispetto al 1936-39, sono passati nel quadriennio 1948-51 a 167,9 per il Nord e a
107,5 per il Sud. Per il complesso dei prodotti ortofrutticoli, gli indici sono 135,7 per
il Nord e 115,9 per il Sud.
(3) La produzione di arance e mandarini in Palestina è passata da 692.000 q.li
(media 1924-28) a q.li 1,2 milioni (media 1929-34) a q.li 3,5 milioni (media 1934-38); nel
1950 la produzione di arance e mandarini dello Stato di Israele è stata pari a q.li 3,4
milioni e nel 1951 a q.li 2,6 milioni: Negli Stati Uniti la analoga produzione è passata
per gli stessi periodi da q.li 12,3 milioni, a q.li 16,5 milioni, a q.li 22,8 milioni; a q.li 48,1
milioni nel 1951. L’Italia segna per gli stessi periodi i dati seguenti: q.li 3 milioni, q.li 3,6
milioni e q.li 3,8 milioni. Si nota un notevole aumento a partire dal 1950: in quell’anno
la produzione sale a q.li 6,1 milioni e nel 1951 a q.li 5,8 milioni. Vedasi: I.LA.,
Compendium international de Statistiques, Roma 1944 e F.A.O., Bull. mensuel economie
et statistique agricoles, n. 2, 1952.
(4) Il consumo pro-capite di agrumi negli Stati Uniti è passato da circa chilogrammi
7 nel 1909 a Kg 8,5 nel 1924, a Kg. 15 nel 1935, a Kg. 22 nel 1938, a Kg. 27 nel
1939, a Kg. 31 nel 1944 e a circa Kg. 45 nel 1948 (Vedasi: Citrus, Rivista della Camera
agrumaria., Messina).