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INDUSTRIE AGRARIE NEL MEZZOGIORNO - PARTE QUARTA
TAB. 1. — PRODUZIONE LEGNOSA DELLE REGIONI DEL MEZZOGIORNO NEI BOSCHI
E NELLE ALTRE QUALITÀ DI COLTURA.
(Media del quadriennio 1948-49 — 1951-52)
PRODUZIONE DI LEGNAME
(migliaia di metri cubi) (1)
LIRCO-DA
LAvORO
COMBUSTIBILE
ToTALE
CRIZION
nelle
altre
iqualità
; di o
boschi % da car- da caroe
lecitara me | % | col. 3 | da |boniz-| da | boniz-(2)
pela ardere | zare |ardere | zare
1 5 6 7 8 9 ‘ 10
nei boschi
nelle altre
qualità di
coltura (2)
in complesso
% | %
col. | col. 3
% | 4|+9
o col. | + 10
14 col. 14
14 gr 17
%
me % je. 9-10
col. 11
11 12 13
ibruzzi .|
114] 11) 125 8,8]
1041 c 9,0 | 23,8!
10 al 13) o,3l 23,2)
1,8)
12,1
1,1
0 6
s14l eo7l 201
196] 128) 392
sl | 1.551
3,41 112 73 131]
4,6) 230) 495} 771
o sal 7) 872
53,3) 197) 266| 185
: |
187: 1.372) 28,3] 13,6] 1.137| 1.692] 4.103
675 : ml na 4.949 ua pi
6a 4.31; 100.0)
2 724] 3,9
i 1.030] 5,6
1l 1.662] 9,1
all 447 2,4
1.502] 8,1]
a dI
700| 3,8
28,0] i 3,6/14,7) 25,2
39,4) 1.467! 6,3|29,8| 34,8
93,4) 1.675] 7,3) 0,8| 92,8
36,2 sas] 2,3/16,4| 30,8
51,7) 2.128| 9,1/29,5| 37,8
n 1.026] 4,4 5,1| 87,1
33.9) 730) 3,1 4,1| 34.6
pia sa spia
43.314.871] 63,9|23,4
615 SE ADO:DI29 6
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Nord ..| 2.804
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48|11.392| 61,8
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154/18.430!100.0
(1) La riduzione in volume della legna da ardere e del carbone è stata fatta calcolando che sette quintali di legna corriipondano
mediamente ad un metro cubo e che, per ottenere un quintale di carbone, sia necessario impiegare mec 0,650 di legna.
(2) La media quadriennale per la produzione legnosa delle altre qualità di coltura, comprende i dati relativi all’annata
1946-47 e alle annate dal 1949 al 1952 in quanto che per l’annata 1948-49 la rilevazione non è stata compiuta.
Mentre su tutto il legname combustibile quello fornito dalle altre
qualità dî coltura ha nel Nord un peso pari a poco più di due quinti, nel
Sud ha un peso assai più sensibile tanto da arrivare in alcune regioni, come
la Puglia e la Sicilia, a rappresentare il 90% e più della intera massa.
Per il legname da lavoro il contributo delle altre qualità di coltura
risulta invece più rilevante nel Nord che nel Sud: ma vi sono regioni come
la Sardegna e la Sicilia che traggono dai due quinti alla metà delle loro
disponibilità dagli alberi situati al di fuori dei boschi.
In complesso, si vede che la partecipazione del Mezzogiorno alla produzione
legnosa italiana di 23,3 milioni di mc è pari al 36,1% e che tale
quota è costituita per il 16,3% soltanto da legname da lavoro e per l’83,7%
da legna combustibile; si vede inoltre che il Mezzogiorno ricava il 47,8%
del suo legname dai boschi e il 52,2% dagli incolti, dai terreni pascolivi e
prativi e da quelli agrari. Per questi, in particolare, si deve tener conto dei
noci che vi sono sparsi e di cui il Mezzogiorno possiede circa il 40%, dei