varietà elette, di razionali concimazioni, della semina a riche,
delle operazioni di sarchiatura e rincalzatura che si
sono molto generalizzate, inoltre l’uso delle varietà precoci
hanno fatto estendere la coltura del frumento fino sotto ai
pergolati e ha permesso di far seguire al grano altre colture,
fra cui notevolissima quella del tabacco.
frumento I 1927
superficie coltivata . . . ettari
produzione complessiva . . . al
produzione unitaria per ettaro . gl.
1928
1929
9787 9780 9780
137000 | 127000 146700
14 13 15
La battaglia del grano, condotta da apposita Commissione
granaria provinciale (presso la Cattedra d’agricoltura),
ha mirato alla diffusione delle migliori e più adatte varietà
di frumento, e alla introduzione di piccole macchine per
la semina, l’erpicatura e la trebbiatura e per pulire il grano
da semina dalla veccia e dalle altre impurità; all’uopo vengono
date sovvenzioni a consorzi di agricoltori. La trebbiatura
a macchina nel 1929 ha segnato 4353 denuncie
{1084 ettari), ha impiegato 158 trebbiatrici e la produzione
rispettiva è giunta a 18.500 quintali (17 ql. per ettaro).
La necessità delle colture alimentari riduce a piccole
proporzioni le colture foraggere; e così la rotazione presenta
come colture principali un avvicendarsi di grano e
granoturco nella zona di valle, e grano e patate nella montagna.
Parte della superficie a rinnovo è occupata in valle
dalle patate e dal tabacco; in montagna si osserva talvolta
al posto delle patate qualche coltura di cavoli cappucci, di
sedano. Il grano è spesso sostituito dalla segala e dall’orzo,
ma più sovente la segala tiene nella rotazione il posto di
un ringrano.
Il saraceno e le rape tengono il posto di colture intercalari
dopo la segala e qualche volta anche dopo il
frumento.