Full text : Industrie agrarie nel Mezzogiorno

il - LÀ STRUTTURA DELLE INDUSTRIE AGRARIE

35

piego in esercizi motorizzati. In genere, per quasi tutte le sottoclassi e in
tutte le regioni si vede come siano diffuse ancora le lavorazioni a mano
ed è ben noto come tale sistema, anche se in taluni casi riesce a dare ai
prodotti caratteristiche di altissimo pregio e di inconfondibile tipicità, sia
pur tuttavia la causa fondamentale del loro alto costo, che non da oggi
pregiudica il loro smercio soprattutto all’estero.
Circa la situazione nelle singole regioni, si ha conferma della maggiore
 primitività, rispetto al Nord, che caratterizza le industrie agrarie di
quasi tutto il Mezzogiorno, ad eccezione di quelle abruzzesi e campane
per le quali il rapporto trovato più si avvicina a quello delle
regioni settentrionali. La presenza in Abruzzo dello zuccherificio,
così come il forte nucleo conserviero campano sono tuttavia i
fattori determinanti la posizione di privilegio che il dato numerico
mette in evidenza, nascondendo situazioni di arretratezza in tutta la
restante serie di industrie delle due regioni in questione. Sicchè alla tab. 10
è da riconoscersi, ai fini ricercati, un buon grado di rappresentatività,
soprattutto nei valori riguardanti le grandi circoscrizioni Nord e Sud,
per le quali lo squilibrio numerico non fa che rispecchiare, in funzione
di un dato di censimento, una realtà, per tanti altri aspetti, ben nota.

4. - Gli elementi caratteristici delle industrie agrarie, esaminati nei
precedenti paragrafi, mettono, tra l’altro, in evidenza la diversità di comportamento
 delle singole sottoclassi e, nell’ambito di una stessa sottoclasse,
la diversità degli aspetti assunti dall’industria nelle singole regioni.
Per quanto i motivi di questa differenziazione debbano in primo luogo
riferirsi alla diversa tecnologia impiegata in ciascuna industria, non si
può trascurare il motivo d’ordine storico che pregiudizialmente ha influito
sulla situazione in oggetto. Mentre le industrie più antiche portano tuttora
con sè elementi caratteristici della loro impostazione d’origine, legata ad
un’area di rifornimento della materia prima il più delle volte circoscritta
entro l’ambito dell’azienda rurale, ad un mercato di consumo curtense
o, tutt’al più, comunale, a tecnologie e a strumenti di lavoro che il progresso
 tecnico lascia ancora sussistere accanto alla numerosa gamma dei
nuovi mezzi di produzione, le industrie più recenti, per le quali la vita
non tocca ancora il secolo, non hanno risentito di tali legami e si sono
portate quindi, fin dal loro inizio, su un piano dimensionale e organizzativo,
 che è proprio della moderna attività manifatturiera, affermatasi
attraverso la rivoluzione industriale (1).

(1) « Non occorre copiosità di citazioni — scrive il La RotTonDa — per ricordare
che dalla storia della evoluzione dell’industria mondiale appaiono chiari e significativi
rapporti fra ascesa ponderale della produzione, incremento dei redditi, rendimento
dell’impresa e affinamento qualitativo della produzione stessa, livello di specializzazione
 delle maestranze, dimensione e perfezionamento degli impianti ». (C. La RoTONDA,
La sperimentazione, il controllo e l’istruzione professionale nell’industria del pomodoro,
 in «Annali della Facoltà di Agraria dell’Università di Napoli», Serie III, volume
 XVII), 1950)
            
Waiting...

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.