Larghezza in territorio trentino . . . . . . mm. 60-100
Pendenza chilometrica media in terr. trentino (Vadena-Borghetto)
. 1.05
Superficie del bacino imbrifero fino a Borghetto . km 10.712
Portata minima (8 febbraio 1922). . . . . «.m°/sec. 41.0
Portata media annua (periodo 1921-1928) . . .m*/sec. 228,0
Portata massima 3 novembre 1926 (Stazione Trento) m’/see. 1480.0
La portata minima si verifica nel ‘periodo dicembremarzo
con la maggiore limitazione in gennaio.
La temperatura dell’acqua raggiunge il minimo di 2°- 3°
in gennaio e il massimo in luglio-agosto di 15°-16°.
Gli affluenti dell’Adige in territorio trentino sono:
Il Noce, formato di due rami: Noce di Peio e Noce
di Vermiglio, che hanno origine dal gruppo del Cevedale e
si uniscono a Fucine; dopo un corso rapidissimo attraversa le
valli di Sole e di Non, qualche volta in forre profonde
e sbocca nell’Adige presso Zambana.
Suoi principali affluenti: il Rabbiés. il Barnés, la Pescara,
la Novella, rio S. Romedio, Pongaiola, sulla sinistra ;
il Meledrio, la Tresenga, lo Sporeggio, sulla destra.
Lunghezza totale cs. km. 79.4
Portata minima {3 febbraio 1925 - Stazione di osserv.
di Tassullo) , . . . . 1 . . m/sec. 8.2
Portata media annua (periodo 1924-1927) . . . m/sec. 31.9
Portata massima approssimata (ottobre 1928) . . m°/sec. 500-600
L’Avisio nasce dal laghetto di Fedaia (m. 2046), percorre
le valli di Fassa, di Fiemme e di Cembra. È impetuoso
e selvaggio. Confluisce nell’Adige ad angolo quasi retto,
determinando gravi danni malgrado i lavori di imbrigliamento
fatti lungo il suo corso.
Affluenti principali, sulla sinistra: rio S. Pellegrino,
Travignolo, rio Cadino, Regnana; sulla destra: rio Duron,
rio di Costalunga.
Lunghezza del corso . ca. km. 82
Portata media annua (Stazione d’osserv. di Moena) m/sec. 7.1
Portata massima (1 settembre 1928) . . . . . m°/sec. 43.1
Portata massima di piena a Lavis nell’anno 1882 . m'/sec. 1.000 circa.
La Fersina ha origine dal lago di Andermole (2880 m.)
in val dei Mocheni; il corso è rapidissimo per tutta la valle;